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Platone

Πλάτων

Occidente

Atene, Grecia · 428/427–348/347 a.C.

Ombre sul muro, forme nel sole: il visibile come copia.
Mito della cavernaOmbre sul muro, forme nel sole: il visibile come copia.Affresco greco
L’idea è ciò che è sempre, e non diventa mai.

Fondatore dell’Accademia e maestro di Aristotele. Nelle opere dialogiche — Repubblica, Fedone, Simposio, Sofista — Platone articola un realismo delle idee: il visibile partecipa di forme eterne. L’anima, tripartita in ragione, irascibile e concupiscibile, si educa alla giustizia. Il mito della caverna e l’argomento della reminiscenza restano due delle figure più citate del canone occidentale.

Teoria delle ideeAnamnesiMito della cavernaAnima tripartitaFilosofo-re

Scuole

Assi tematici

Posizioni

Concetti

Argomenti

Dualismi e trialismi

  • Idee innate / Tabula rasa

    Platone ricorda; Locke cancella. Wang Yangming ritrova una conoscenza innata del bene; Kant sposta la questione sulle forme a priori.

  • Idealismo / Materialismo

    Platone e Hegel contro Lucrezio, Hobbes, Marx. Vasubandhu radicalizza: esiste solo la mente. Nāgārjuna svuota entrambi i poli.

  • Uno / Molti

    Parmenide e Śaṅkara: l’essere è uno. Atomisti e nominalisti: solo individui. Il Dao genera i diecimila esseri senza cessare di essere uno.

  • Essere / Divenire

    Platone cerca ciò che non muta; Eraclito (e il buddhismo) vedono solo flusso. Hegel fa del divenire la verità dell’essere e del nulla.

  • Anima tripartita

    Platone (Repubblica IV): tre parti dell’anima, tre classi della città. La giustizia è armonia fra i tre.

Affinità

Opere (30)